Il primo corso
Tre mesi per capire dove sei, dove vuoi andare e come arrivarci con metodo.
Cosa è, cosa non è
Il percorso Morquenta nasce da una constatazione semplice: molti professionisti competenti si trovano a un punto di stallo non perché manchino di capacità, ma perché mancano di uno spazio dedicato per ragionare sulla propria situazione con metodo e senza le pressioni del quotidiano.
Non siamo un corso nel senso tradizionale. Non ci sono lezioni frontali, slide, quiz o certificati. Il percorso è individuale, costruito intorno alla tua situazione specifica. Ogni sessione parte da dove sei tu, non da un programma prestabilito.
Cosa offriamo
- Incontri bisettimanali individuali online
- Inventario strutturato delle competenze trasferibili
- Analisi degli ostacoli reali e delle paure
- Piano di transizione scritto in due pagine
- Materiali di supporto tra una sessione e l'altra
Cosa non offriamo
- Servizi di placement o ricerca lavoro
- Supporto psicologico o terapeutico
- Garanzie di risultato o promesse di carriera
- Corsi di gruppo o formazione standardizzata
Come sono organizzati i tre mesi
Il percorso si articola in sei sessioni al mese per un totale di diciotto incontri. Ogni sessione dura sessanta minuti. Gli incontri si tengono online, con strumenti semplici che non richiedono installazioni particolari.
La frequenza bisettimanale non è casuale. Permette di lavorare con continuità senza sovraccaricare il calendario di un professionista che ha già molti impegni. Tra una sessione e l'altra c'è tempo sufficiente per riflettere e applicare quanto emerso.
L'inventario: vedere quello che si ha
La prima fase del percorso è dedicata alla mappatura. Partiamo dalla storia professionale: non solo i ruoli e le aziende, ma le situazioni affrontate, le decisioni prese, i problemi risolti. Da questa analisi emergono pattern che spesso chi li possiede non riesce a vedere con chiarezza.
Le competenze trasferibili sono quelle che funzionano oltre il contesto specifico in cui sono state sviluppate. Saper gestire un team di dieci persone in un'azienda manifatturiera è una competenza che vale in molti altri contesti. Saper negoziare con clienti difficili, saper leggere un budget, saper comunicare in situazioni di incertezza: queste capacità si portano con sé ovunque si vada.
L'inventario non produce una lista di parole chiave per il curriculum. Produce una comprensione più profonda di cosa si sa fare e perché questo ha valore al di là del contesto attuale.
Paura o ostacolo reale: una distinzione che conta
La seconda fase è la più delicata. Molti professionisti arrivano con una lista mentale di ragioni per cui non possono cambiare. Alcune di queste ragioni sono reali: vincoli economici, responsabilità familiari, gap di competenze specifiche, mercati che non offrono opportunità nel settore desiderato.
Altre sono paure travestite da ostacoli. La paura di non essere abbastanza bravi nel nuovo contesto. La paura del giudizio degli altri. La paura di sbagliare dopo anni di successi. Queste paure sono comprensibili e legittime, ma non devono essere confuse con vincoli oggettivi.
Il lavoro di questa fase consiste nel portare chiarezza nella distinzione. Non per eliminare le paure, ma per non lasciarle decidere al posto tuo.
Due pagine che valgono tre mesi di lavoro
Il percorso si conclude con un documento scritto. Due pagine. Non di più, non di meno. La lunghezza è intenzionale: un documento troppo lungo non viene riletto, non guida le decisioni quotidiane, non serve.
Il piano descrive la direzione scelta, i passi sequenziali per raggiungerla, le risorse necessarie, le scadenze indicative e i criteri per valutare se si sta andando nella direzione giusta. È un documento pratico, non un manifesto di intenti.
Il piano è tuo. Lo scrivi tu, con il supporto del percorso. Non è una prescrizione esterna che qualcuno ha deciso per te.
Come si svolge concretamente
Tutti gli incontri si tengono online. Usiamo strumenti video standard, senza installazioni particolari. Il link per ogni sessione viene condiviso via email con anticipo sufficiente.
Prima della sessione
Ricevi un breve documento di preparazione con le domande su cui riflettere. Non è un compito da consegnare: è uno strumento per arrivare all'incontro con idee già elaborate.
Dopo la sessione
Ricevi un riassunto scritto dei punti emersi e delle decisioni prese. Questo ti permette di tornare sui contenuti senza dover ricordare tutto a memoria.
Quello che ci chiedono più spesso
No. Molti partecipanti iniziano il percorso senza una direzione chiara. Capire cosa si vuole è parte del lavoro che facciamo insieme, non un prerequisito.
Sì. Il percorso non presuppone che tu voglia cambiare settore. Può riguardare un avanzamento di ruolo, un cambio di azienda, una transizione a un contesto diverso o semplicemente una maggiore chiarezza su dove concentrare le energie nel ruolo attuale.
Indicativamente trenta minuti a settimana per la preparazione e la riflessione tra una sessione e l'altra. Il percorso è progettato per professionisti con agende piene.
Con una conversazione preliminare gratuita di trenta minuti. Serve a capire se il percorso è adatto alla tua situazione e a rispondere alle domande specifiche che hai. Puoi richiederla tramite il modulo di contatto.